Dr.ssa VILLA Graziella

agopuntura

Insonnia e ansia

insonnia

Nel mondo occidentale i disturbi del sonno sono molto frequenti e una recente statistica indica che circa il 14% delle persone è insoddisfatta del proprio dormire. Questa percentuale aumenta poi con l'età raggiungendo, dopo i 60-65 anni, il 33%. Il sesso femminile sembra esserne più colpito.

 

Il termine insonnia indica la sensazione soggettiva di non aver tratto sufficiente riposo dal proprio sonno, perché non adeguatamente lungo o perché privo di sufficienti capacità ristoratrici.

 

Eliminare l’insonnia vuol dire soddisfare un bisogno fondamentale dell'uomo.

 

Nel termine insonnia si identificano diversi problemi quali la difficoltà ad addormentarsi, lo svegliarsi durante la notte, lo svegliarsi presto al mattino, avere un sonno agitato e disturbato da incubi o brutti sogni.

 

Il fattore " durata" del sonno non è significativo per fare una corretta diagnosi di insonnia in quanto vi sono notevoli differenze individuali nella percezione della quantità di ore di sonno di cui ciascuno necessita. Vi sono infatti persone che dormono costantemente poco più di 3-4 ore per notte e stanno benissimo (ricordiamo Leonardo, Napoleone, Churchill, Einstein, lo stesso Papa Giovanni XXIII, Obama ...), vi sono in contrapposizione persone che se dormono meno di nove ore affermano di non aver dormito a sufficienza.

 

E’ quindi estremamente importante tenere conto della soggettività dell’individuo e si può definire insonne chi, indipendentemente dalla durata del sonno, non dorme bene. Dormire poco o male può avere ripercussioni considerevoli sulla qualità di vita durante il giorno. La stanchezza, fisica e mentale, che segue un riposo inadeguato incide sul tono dell'umore, riduce le prestazioni lavorative, espone a un maggior rischio di incidenti, riduce la capacità di reagire allo stress…

 

Si è soliti distinguere tre tipi di insonnia: un primo tipo detto " insonnia iniziale", caratterizzata da difficoltà ad addormentarsi e a cui può seguire un sonno anche prolungato, ma riferito come insoddisfacente; un secondo tipo detto " insonnia centrale", caratterizzata da numerosi e a volte prolungati risvegli; infine un terzo tipo detto “ insonnia terminale”, spesso conseguenza del secondo, ma definito come un mancato ripristino del sonno dopo un risveglio notturno precoce.

 

Tutti questi tre i tipi di insonnia possono a loro volta essere considerati quali episodi sporadici cioè legati a situazioni momentanee di tipo ansioso, oppure cronici cioè persistenti nel tempo.

 

Per la Medicina Tradizionale Cinese il giorno e la notte appartengono rispettivamente alle due energie Yin e Yang, energie che scorrono nell’universo, nella natura e nell’uomo. Esse sono sempre entrambe presenti ed in equilibrio dinamico tra loro.

insonnia

In MTC il sonno è dovuto ad una pienezza fisiologica serale dell’energia Yin cui corrisponde un contemporaneo minimo energetico dell’energia Yang. L’antico testo cinese Ling Shu così spiega: “L’energia yin in eccesso provoca il sonno, l’energia yang in eccesso provoca il risveglio”. In pratica, quindi, l’insonnia è dovuta ad uno squilibrio tra Yin e Yang. L’Agopuntura ha quindi per sua natura un effetto benefico nel migliorare la qualità del sonno. I tempi dei trattamenti variano a seconda della significatività del disturbo. In genere si rendono necessarie 6/8 sedute.

insonnia

Dal punto di vista terapeutico è molto importante sapere che l’agopuntura " ripristina il meccanismo profondo del sonno". Non si tratta quindi di un trattamento "sintomatico”: ciò significa cioè che, di prassi, una volta ottenuto il risultato questo tendenzialmente permane nel tempo.

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