Dr.ssa VILLA Graziella

agopuntura

osteoartrosi

artrosi

 

 

L’ artrosi è una malattia degenerativa, non infiammatoria, che colpisce le articolazioni ed è caratterizzata da lesioni progressive a carico della cartilagine articolare la cui funzione è quella di ridurre l’attrito fra le ossa durante i movimenti.

artrosi

Sembra accertato che, in rapporto all’età, alcune articolazioni vengano colpite con maggiore frequenza: la colonna vertebrale  sotto i 35 anni , il ginocchio  sopra i 35 anni , e le articolazioni di anca, mano e piede  sopra i 40 anni .

 

È una patologia molto frequente in Italia e, in generale, colpisce più frequentemente le donne rispetto agli uomini . Prima dei 45 anni tuttavia è solitamente più colpito il sesso maschile, in conseguenza di attività lavorative troppo gravose per l’apparato muscolo-scheletrico. Dopo tale età risulta invece maggiormente colpito il sesso femminile a causa delle alterazioni del metabolismo osseo legate alle modificazioni ormonali della menopausa. Non di minore importanza risultano poi fattori di rischio quali: familiarità, sovrappeso, sedentarietà, nonché alcuni difetti e deviazioni della colonna come la scoliosi e, naturalmente, traumi e incidenti.

 

Il sintomo più frequente lamentato dal paziente è il dolore che solitamente si accentua con il movimento e migliora con il riposo , raramente insorge durante il sonno, a meno che non sia associato ad un processo infiammatorio. Con il progredire della malattia può essere presente anche a riposo e manifestarsi con sensazioni di rigidità mattutina, generalmente di breve durata. Quando la degenerazione dell’articolazione progredisce il paziente lamenta una limitazione funzionale, più o meno invalidante a seconda delle sedi articolari interessate. Per esempio l’artrosi che colpisce le articolazioni sottoposte a maggior carico, quali anca e ginocchio, può creare al paziente notevole difficoltà a camminare o a salire le scale mentre l’artrosi alle mani può ovviamente arrivare a compromettere moltissime azioni comuni della vita quotidiana; l’artrosi alla colonna può determinare alterazioni dei dischi vertebrali con conseguente patologia compressiva sulle radici nervose, quale per esempio la sciatalgia. L’artrosi negli stadi più avanzati può determinare ingrossamento e deformazioni delle articolazioni stesse.

 

Secondo la Medicina Tradizionale Cinese il dolore è uno dei più importanti segnali che il nostro organismo dà in risposta ad un’alterata circolazione energetica nei meridiani.
Condizioni di pienezza o di vuoto energetico, situazioni di ristagno o di stasi del qi, termine comunemente usato per intendere l’energia, possono determinare la comparsa di dolore che coinvolge sia la sfera fisica sia psichica della persona. Il dolore è quindi un messaggio di un corpo vivo e vitale che reagisce ad uno stato di non equilibrio. L’agopuntura può pertanto essere quindi un ottimo supporto in quanto, ristabilendo l’equilibrio, riduce il dolore.

 

Ovviamente i risultati dipendono fortemente dal grado di alterazione e di degenerazione dei tessuti interessati.

artrosi

Il piano terapeutico, da me generalmente adottato, prevede, all’inizio del trattamento, 3 - 4 sedute ravvicinate, (tipicamente due alla settimana), per passare successivamente ad una seduta alla settimana, per una media di circa 7 - 8 sedute complessive.

 

Già dopo i primi 4 - 5 trattamenti il paziente solitamente comincia ad avvertire un miglioramento della sintomatologia dolorosa.

 

Talvolta, ho inoltre trovato utile associare qualche seduta di mesoterapia, che consiste nell’iniezione intradermica (nei punti di agopuntura ed in quelli dolenti alla palpazione) di piccole quantità di farmaci omeopatici ad azione antinfiammatoria, miorilassante e analgesica che agiscono in sinergia con il trattamento di agopuntura.

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