Dr.ssa VILLA Graziella

agopuntura

Stress e fumo

Agopuntura e fumo

Il fumo è una malattia: è una vera e propria dipendenza da nicotina.

 

Smettere di fumare è per molti un traguardo davvero difficile da raggiungere e spesso con la sola forza di volontà non si riesce nell’intento. L'agopuntura non può essere certo una panacea o una cura magica per il trattamento di una dipendenza ma è tuttavia molto efficace nel rendere più facile il percorso per “uscire dal tunnel”.

 

E’ comunque imprescindibile che il paziente, che decide di sottoporsi al trattamento, sia estremamente motivato e convinto di “dire addio alla sigaretta”.

 

L’infissione dell’ago agisce su alcuni punti particolari dell’orecchio riducendo in particolar modo l’ansia e lo stress che sono certamente fra le maggiori cause del tabagismo.

 

Nel fumatore l’agopuntura altera il gusto percepito della sigaretta, che può diventare dolciastro o amaro e fa inoltre diminuire la percezione dell’astinenza da nicotina, con il risultato che molto spesso il “fumatore incallito” si dimentica persino di accendere la sigaretta e anche l’odore del “fumo passivo” può provocargli forte nausea.

 

Personalmente utilizzo il programma classico del dr. Nogier ed i risultati positivi sono dell’ordine del 60 - 65%.

agopuntura orecchio

Materialmente l’applicazione si effettua posizionando sul bordo del padiglione auricolare destro o sinistro (nel mancino) 7 aghi distribuiti in maniera disomogenea. Si effettua poi una rotazione (antioraria o oraria) di alcuni aghi per disperdere o tonificare.
Si aggiungono quindi altri 2 aghi (8-9) che vengono a loro volta ruotati per disperdere ed un ulteriore ago (10) posto nell’orecchio sinistro che viene ruotato per tonificare.

 

Nel mancino si segue una procedura speculare.

 

Gli aghi restano posizionati sull’orecchio del paziente per circa 15 minuti.

 

Uno degli aspetti più interessanti di questa metodica è rappresentata dal fatto che generalmente è sufficiente una sola seduta per raggiungere il risultato desiderato. Raramente si rende necessaria una seconda seduta dopo 10-15 giorni. L’altro aspetto altrettanto interessante sotto il profilo economico è rappresentato dal fatto che in assenza di risultato, dopo due sedute la terapia viene interrotta.

 

“Conditio sine qua non” è che ci sia un’astinenza dal fumo di almeno 6 ore.

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